|
Con gli antidepressivi aumenta il rischio di ictus
I farmaci utilizzati per combattere la depressione potrebbero favorire l’ictus, ma l’aumento del rischio è molto lieve e non deve destare eccessiva preoccupazione
di C.Ferrario
Secondo i risultati di uno studio statunitense, l’utilizzo di farmaci antidepressivi in donne in post-menopausa aumenta il rischio di ictus.
I ricercatori sono giunti a questa conclusione dopo un periodo di osservazione medio di poco meno di 6 anni coinvolgendo un numero molto elevato di donne, oltre 130.000, delle quali quasi 5.500 hanno iniziato un trattamento con antidepressivi, e valutando il loro rischio dal punto di vista cardiovascolare.
Attenzione però, “la significatività statistica ottenuta nello studio può essere diversa dalla significatività clinica” precisano gli autori.
In altre parole, ciò significa che l’aumento del rischio calcolato su un gruppo di persone così vasto è significativo per quanto riguarda le leggi dei numeri e della statistica, ma dal punto di vista pratico è veramente modesto. “Il rischio annuale di ictus per le donne che non assumono questi farmaci è dello 0,3% e sale a 0,4-0,5% per quelle che invece ne fanno uso” affermano i ricercatori che hanno portato a termine il lavoro.
Di conseguenza pochissime donne andranno incontro a ictus a causa dei farmaci antidepressivi che assumono.
Dal momento che la depressione resta una patologia molto grave che influenza pesantemente la qualità della vita e che i rischi per cuore e vasi sono piuttosto bassi, l’uso di farmaci per combatterla deve essere deciso caso per caso, tenendo conto del rapporto tra rischi e benefici di ogni singola persona.
“Chi prende antidepressivi e si preoccupa dell’aumento dei rischi per il proprio sistema cardiovascolare, dovrebbe soprattutto prestare attenzione a fattori di rischio già ben noti come il peso, il fumo e i livelli di colesterolo” concludono gli autori.
Fonte: Smoller JW et al; Arch Intern Med. 2009 Dec 14; 169(22):2128-39.
|
|
|