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Sesso & cioccolato
Una tavoletta di cioccolato o una notte di passione? Per molte donne non ci sono dubbi: meglio il cioccolato!
di C. Ferrario

Gli Aztechi lo consideravano una bevanda tanto speciale da meritarsi il nome di “cibo degli dei” e ancora oggi per molte donne è anche meglio del sesso.
Il dato emerge da un sondaggio condotto dalla SIGO (Società italiana di ginecologia e ostetricia) presentato nel corso dell’edizione 2009 di Eurochocolate a Perugia, la manifestazione interamente dedicata a questo gustoso alimento.

Il sondaggio ha messo in luce che il cioccolato rappresenta una fonte di piacere irrinunciabile per le esponenti del gentil sesso: una donna su quattro (25%) lo preferisce al sesso, ma le percentuali salgono al 60% nelle fasi pre-mestruali e all’80% durante il ciclo.
Il cioccolato sembra infatti avere un forte potere consolatorio che si rivela fondamentale quando i cambiamenti ormonali mensili creano sbalzi d’umore a volte tanto importanti da condizionare anche le relazioni con gli altri.

Alcune donne utilizzano insomma il cioccolato come una sorta di “farmaco naturale” contro i fastidi che precedono il ciclo: irritabilità, sbalzi d’umore, gonfiore e mal di testa.
Per aiutare le donne ad alleviare questi disturbi però esistono anche altre vie, come spiegano gli esperti, come la pillola anticoncezionale. “Sopratutto quelle a base di drospirenone, l’unico progestinico capace di aumentare le endorfine, le ‘molecole della gioia’, a livello del sistema nervoso centrale” precisa Alessandra Graziottin, direttrice del centro di di ginecologia e sessuologia mdica al San Raffaele Resnati di Milano chepoi aggiunge: “La voglia di cioccolato presenta una base neurobiologica ed è stato dimostrato che le ragazze che ne mangiano ogni giorno tendono ad avere desiderio più alto e soddisfazione maggiore”:

Il successo del cioccolato si fonda dunque su solite basi scientifiche anche se “non bisogna attribuire al cioccolato poteri terapeutici onnipotenti, altrimenti rischia di trasformarsi in un surrogato se la donna è depressa o ha una vita sessuale soddisfacente” afferma Vincenza Bruni, direttrice della sezione di Ginecologia dell’infanzia e dell’adolescenza all’Ospedale Careggi di Firenze.

Fonte: SIGO - Società italiana di ginecologia e ostetricia





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