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CISTITI RICORRENTI? LA NATURA OFFRE OGNI SOLLIEVO
di Liana Zorzi
La causa principale è un’infezione di tipo batterico, ma a volte, anche se più raramente, può essere causata da traumi, allergie o situazioni di diminuita resistenza immunitaria.
La terapia farmacologica prevede l’assunzione di antibiotici, ma anche la natura offre validi rimedi: mirtillo rosso americano (Cranberry), uva ursina e semi di pompelmo si sono dimostrati efficaci nel contrastare i sintomi delle cistiti recidivanti.
Un’incredibile quantità di batteri convive con noi!
Le basse vie urinarie così come pelle, intestino e mucose, ospitano batteri che, in condizioni normali, sono del tutto innocui. In particolare per le vie urinarie, quando l’equilibrio si altera i batteri presenti nelle feci possono contaminare l’uretra, colonizzarla e risalire verso la vescica, provocando la cistite. Questa patologia e' molto più frequente nelle donne soprattutto se sessualmente attive, a causa della diversa conformazione dell’apparato urinario rispetto a quello maschile.
Un valido aiuto nelle cistiti ricorrenti
In caso di infezione delle vie urinarie è buona regola rivolgersi al proprio medico di fiducia o al ginecologo che provvederà alla valutazione biochimica e infine alla prescrizione di una terapia antibiotica specifica. In particolare però, gli integratori naturali possono costituire un valido trattamento di profilassi per le persone con sindromi di cistiti ricorrenti ma che presentano una carica batterica non patologica o negativa.
Un piccolo studio realizzato con la supervisione scientifica del Laboratorio di Farmacobiochimica dell’Universita' di Pavia, per l’azienda Naturando di Bergamo, sulla valutazione dell’efficacia di un integratore a base di estratto secco di Cranberry, Uva Ursina, Semi di pompelmo e fiori della Verga d’Oro ha dimostrato che, l’associazione in estratto secco di tali eccipienti e' in grado di lenire le sensazioni di discomfort che accompagnano i fenomeni recidivanti di cistite considerati nel periodo monitorato (10 giorni), migliorando dal punto di vista microbiologico anche l’ambiente nelle basse vie urinarie.
Numerosi studi internazionali inoltre, hanno dimostrato che l’efficacia di tali integratori e' dovuta alla presenza delle proantocianidine (PAC) specifiche del Cranberry, le quali impediscono ai batteri patogeni di aderire alla mucosa delle vie urinarie, riducendo la possibilita' di sviluppo dell’infezione oltre alla presenza dell’estratto di semi di pompelmo che contiene prevalentemente bioflavonoidi e glucosidi (tra cui la naringina, che gli conferisce il sapore amaro), la cui sinergia rappresenta l'efficacia del rimedio (per maggiori informazioni scarica l’allegato).
Prevenire... alcuni consigli utili
La cistite si può presentare in due diverse forme acuta e recidivante che presentano la stessa sintomatologia: la differenza sta nella tendenza della recidivante a ripetersi nel tempo!
Alcuni semplici consigli pratici per la prevenzione della cistite:
• bere molto, almeno 2 litri di acqua al giorno, per permettere una diluizione ed un’eliminazione degli agenti patogeni;
• mantenere una corretta igiene intima; evitare l’uso di saponi o agenti cosmetici troppo aggressivi che possono provocare alterazione del normale pH e quindi favorire le infezioni;
• urinare quando si avverte lo stimolo; è assolutamente sconsigliato trattenere l’urina perchè gli agenti patogeni sensibili possono proliferare più facilmente;
• cambiare regolarmente gli indumenti intimi, perchè questi ultimi possono essere una sorgente d’agenti infetti;
• curare la stitichezza che può favorire la propagazione di batteri fecali verso le vie urinarie;
• la secchezza vaginale sintomatica della menopausa puo' favorire le infezioni urinarie. Risulta opportuno, in questo caso, chiedere consiglio al proprio medico.
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